MySpiace. Ossessioni, malintesi, dichiarazioni e figuracce nel mondo telematico.


Msn is Evil

Scusate la prolungata assenza, ma ho dovuto svolgere delle ricerche approfondite sul mio campione rappresentativo al fine di potervi fornire i primi risultati della ricerca socio-antropologica*: la fine delle relazioni ai tempi di msn

Cosa accomuna le donne e l’uomo che formano il campione rappresentativo? Bene, la consapevolezza che msn è un mezzo diabolico. Msn è il contatto 24 h su 24, msn è uno strumento di controllo e potere, msn è la presenza inquietante dell’altro travestito da innocuo omino verde (il terrore da altri mondi).

Quattro donne su quattro ed un uomo su uno (un intero uomo! Ullallà) affermano che quando un amore finisce la prima mossa che si compie, su msn, è l’eliminazione del contatto: non ti vedo non ci sei.

C’è da rilevare che ciò viene interpretato dalla letteratura corrente come una moderna, quanto inefficace, declinazione psicopatica del “lontano dagli occhi lontano dal cuore” nell’inutile speranza che sia così anche per l’altro, da cui vogliamo contemporaneamente scappare. Niente di più sbagliato. Le stesse quattro donne, e lo stesso uomo, affermano ripetutamente che potete anche non vederlo ma non lo cancellerete ancora per molto dalla vostra testa.

Una donna su quattro ha scoperto che tale procedura è tra l’altro inefficace anche su msn: se l’eliminazione non è reciproca il contatto eliminato continuerà a vedervi online.

Il rischio a questo punto è “la ricaduta”.

Due donne su quattro hanno raccontato di aver controllato ripetutamente la sezione Privacy del menù Strumenti e controllato la famigerata “lista dei contatti nei cui elenchi siamo presenti”. Il contatto eliminato le aveva mantenute in lista ed esse godevano tronfie della non avvenuta eliminazione. Un segno su cui le donne hanno confessato di aver ricamato sopra nel vano tentativo di rispondere alla domanda: perché non ci eliminate? Cacciando così nell’angolino la spiegazione che esse sapevano essere l’unica: non gliene frega un cazzo. Ci siamo o non ci siamo.

Le stesse due donne (le altre due vanno dall’analista, l’uomo ha un importante lavoro) hanno aggiunto nuovamente il contatto eliminato. La spiegazione fornita è: la curiosità nella sua declinazione patetica ovvero “chissà come se la passa”.

Stimolate ad approfondire le loro motivazioni socio-psicologiche esse hanno confessato che la loro occupazione principale era cercare di decifrare il significato della frase che accompagna ogni contatto nell’elenco. La letteratura sull’argomento è chiara su questo punto: la frase ha senso solo per i suoi amici del calcetto ed è inutile cercare di individuarvi significati nascosti. Molto più semplice farlo con le canzoni dei Led Zeppelin mandate al contrario.

Quattro donne su quattro e l’uomo intero hanno confessato di avere sorpassato il limite dell’umana decenza (leggi si fanno onestamente schifo) ed hanno alfine deciso di bloccare il contatto. La letteratura ribadisce che anche questa è un’operazione molto pericolosa non scevra da ricadute: il dischetto rosso che compare sull’omino verde (il terrore da altri mondi) impedisce di essere al corrente dello stato reale del contatto o di quello che si suppone tale.

Essi non sapevano più se il loro contatto stava “a pranzo”, se non era “al computer” o se “era occupato”, innescando così il vero vortice ossessivo che connota il comportamento del campione rappresentativo intero: se non è al pc starà telefonando, lo so!, Ma a chi??? Sta per tornare, lo so! Ma forse gli scappava la cacca… Cazzo è occupato!… Occupato. L’incubo. Occupato a fare cosa? E’ occupato in un’altra conversazione? È occupato perché ha paura che lo contattiamo? È occupato perché è andato al supermercato?

E allora perché è occupato? Cazzo sconnettiti, così mi liberi dall’ansia.

Plof. L’omino colpito dal raggio della morte è diventato grigio, polverizzato. Non c’é. E se non ci fosse perché ci ha bloccati? E se non ci fosse perché è invisibile? Tranquilli, non ha nessun motivo, ricomponetevi: semplicemente per tutto il tempo non vi ha cagati.

*Nota metodologica: campione rappresentativo formato da quattro donne e un uomo intero, intervistati per mezzo di interviste in profondità nel corso di innumerevoli aperitivi, conditi da troppe birre e troppa mousse di ceci soprannominata Cindy Lauper.

P.s. Per il rapporto di ricerca completo potete contattare le Razor Sisters al seguente indirizzo razorsisters@gmail.com

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