Sex and the Elections: Votare è un piacere.

Per combattere l’astensionismo, durante le prossime elezioni amministrative del 28 novembre, i giovani socialisti della Catalogna hanno postato su You Tube questo un sexy-spot in vista del voto della comunità autonoma.

Nel filmato si vede una giovane ragazza che infilando la scheda nell’urna prova un orgasmo (effettivamente all’inizio sembra più in preda a caldane da menopausa o da mancanza di aria condizionata). Il motto è “Votare è un piacere”.

E non è finita: Montserrat Nebrera, ex candidata del Partido Popular che ora si presenta con il nuovo partito liberale, ha messo in rete un video non meno allusivo. Per illustrare il concetto ha ripreso una stanza d’albergo, con una carrellata su indumenti sparsi a terra e rumori di fondo che non lasciano quasi nulla all’immaginazione (vedi il video qui).

La cosa interessante è che lo spot si conclude con la candidata che, vestita solo di un asciugamano, afferma: «Se volessimo creare scandalo per comparire sui media, avrei tolto questo asciugamano. Ma in politica non tutto vale».

È possibile criticare questo approccio alla comunicazione politica ma in Spagna, paese in cui il sesso non è di certo un tabù (nonostante la matrice cattolica) e non vige il finto moralismo, perlomeno sono dotati di ironia e di sano buon senso.

A me viene da pensare una campagna del genere nel nostro paese non avrebbe successo probabilmente perché in Italia, si sa,  il sesso è praticamente garantito… Soprattutto dopo che sei stato eletto.