Consigli di Bellezza – sotto le feste

Amy vive le feste con stile.

Amy vive le feste con stile.

Ma toh, chi se l’aspettava, è Natale.

Schivando sciami di canditi e orde di Babbi Natale gonfiabili che si muovono come un mostro della palude in un horror degli anni 30, cercheremo ancora una volta di mantenere una minimo di stile anche nella più cafona delle stagioni.  Ecco come sopravvivere con glamour:

Il viaggio della speranza. Chi deve raggiungere i propri cari nelle regioni d’origine sa che i treni e le autostrade in questo periodo portano tutti all’Inferno, non importa dove siete diretti. L’unica è affrontarli come una specie di Decathlon in cui le varie prove consistono, ad esempio, nell’imparare a camminare sulle braccia (visto che dopo 16 ore di coda non sentirete più le gambe), resistere alla fila per il bagno all’autogrill e al cd di Tiziano Ferro che vostra cugina vuole ascoltare per la terza volta anche se avete a disposizione tremilaeseicento brani diversi in mp3.

Le feste di famiglia. Ovvero Riunioni di Incoraggiamento alla Bulimia. Mangiare in quantità normali è fuori discussione ma, se proprio volete regolarvi, indossate un paio di collant di due taglie più piccoli sotto a dei jeans molto stretti. Vi sarà fisicamente impossibile rimpinzarvi più di tanto.

Le feste dell’ufficio. Tutti si lamentano di doverci andare ma nessuno ne perde una. Più che un consiglio di bellezza, questo è un consiglio di comportamento. Le opzioni sono due: 1) darsi un contegno e andarsene presto o 2) diventare consapevolmente il gossip dell’anno che verrà, mangiando poco, bevendo tanto e facendosi coinvolgere in situazioni ambigue sotto gli occhi di tutti. Personalmente tendo a scegliere la seconda, ci si diverte di più e alle brutte si può chiedere un bonus per l’intrattenimento.

Consigli di Bellezza Razor – World in motion

hostess

Al momento questa Razor scrive da molto lontano dalla Nave Sister (che a quanto pare si trova più o meno al Pigneto), ma di questo parleremo in altri post. Ora, lo spunto si coglie per parlare della tragedia che è mantenersi belle – diciamo guardabili – durante 13 ore di viaggio intercontinetale in classe economica.

La premessa è che tutto gioca a nostro sfavore: l’aria rarefatta e quella condizionata seccano la pelle del viso, delle mani e delle labbra. La pressione atmosferica fa espandere i liquidi, gonfiandoci. I bagni a disposizione sono una barzelletta. Il cibo anche. Le creme idratanti sono notoriamente al servizio di Al Qaeda e non si possono portare se non in formato minimo e in bustine trasparenti, cosa di cui non ci si ricorda mai e quindi finisce che si lasciano a casa o si buttano.

Il problema è: come evitare di sentirsi a disagio? I consigli Razor in questo caso sono due.

1) Bere tanta acqua, portare tanti campioncini di cosmetici e mangiare il minimo possibile.

2) Riempirsi di droghe legali e non (sciolte nel proprio flusso sanguigno, tiè), bere tutti gli alcolici a disposizione e fare il bis a ogni pasto. Non capirete neanche cosa sta succedendo e quindi, perché no, potreste anche sentirvi favolose.

A voi la scelta.