5 ritorni di cui avere timore nel 2009

ugg-boots1E’ di nuovo quel periodo dell’anno in cui si scatenano le classifiche. Noi ci sguazziamo. Ecco la prima top 5:

1. Gli stivali australiani UGG

2. Gli anni ‘90

3. Cocooning (… whatever)

4. La reunion dei the Darkness

5. Un altro film di Muccino

Il Rasoio ha detto no

UGG

UGG

Tenete questa roba lontana da noi.

L’arrivo della stagione fredda ci aveva permesso di tirare un sospiro di sollievo. Almeno per sei mesi, pensavamo, non vedremo più in giro le temibili Crocs, piaga estiva pari alle zanzare. Invece no! Prima di sparire nelloblio con una risata malefica, gli zoccoli di plastica hanno lanciato una maledizione.

La piaga invernale risponde all’appellativo di UGG, parola eschimese che significa “ma che è ‘sta robba che c’hai ai piedi?”.

Mai nome fu più azzeccato, che sia una contrazione di ugly o il verso che viene spontaneo davanti a quei cosi. Gli UGG negano la ragione di essere di ogni stivale, non slanciano, non sono sexy, non hanno senso in nessuna città a sud di Reykjavik. Perché piacciano, anche ad alcune insospettabili, resta uno dei grandi misteri dell’Universo.