Sesso e numeri

Evviva le liste. Le liste mettono ordine, archiviano e liberano spazio nel nostro hard disk psichico. Una delle liste più simpatiche da stilare è quella degli ex amanti. Di questo, e di molto altro, parla una dark comedy di prossima uscita nelle sale, Tutti i numeri del sesso. Di numeri si parla perchè la lista in questione ha senso solo in quanto elenco puntato e numerato: serve esattamente a far il conto.

A quanto pare, tuttavia, il rapporto dei numeri con il sesso non è esclusivo dell’elenco degli ex partner a letto. Pensandoci un po’ meglio, sin da quando venne pubblicato, con grande stupore dell’America conservatrice e maccartista della metà del secolo scorso, il famoso Rapporto Kinsey, il sesso sembra sempre più essere una questione di numeri e di statistiche.

Tra i numeri del sesso il più importante è di gran lunga l’uno e soprattutto la sua versione ordinale: primo bacio e prima volta, sì quella. Che poi il primo bacio sia stato dato con la lingua molle ed inerte come quella di manzo stufata, non importa. Della prima volta che dire, è ovvio che il sesso è una cosa che migliora con la pratica.

A proposito di pratica, i numeri preferiti dalle statistiche sono quelli legati alla frequenza: quante volte in un giorno, in una settimana, in un mese, in un anno. Sono questi i numeri che incutono maggior timore e che inducono maggiormente a mentire…

Una volta che si è praticato abbastanza si può anche sperimentare dedicandosi a numerose attività di matrice numerica e pitagorica: in due il 69, in tre il triangolo, un insieme finito si dice ammucchiata.

Che dire poi delle unità di misura? Le unità di misura sono considerate ad occhio e croce direttamente proporzionali alla qualità del sesso: lunghezza in testa. Come non ricordare i celebrati ed imbattuti “30 cm di dimensione artistica” del re del porno? Io però proporrei di concentrarsi anche sul diametro o calibro. Diciamo che non sono importanti le dimensioni, ma le due dimensioni, come in qualunque geometria non piana che si rispetti.

I numeri non sono solo fonte di piacere. Così come un voto basso o un’insufficiente altezza, alcuni numeri sono legati a problematiche serie: in genere pochi secondi sono sinonimo di eiaculazione precoce ma anche di speed dating, il modo migliore per ritrovarsi con uno psicopatico nel letto.

Invece i numeri che mi fanno ridere sono quelli legati ad un argomento serissimo: l’orgasmo. Soprattutto se di recente è uscito un libro di una sessuologa americana, Tina Robbins, L’Orgasmo Perfetto in 5 minuti: il metodo infallibile per ottenerlo (Vallardi Editore, 2008). Per non parlare dell’orgasmo “simultaneo”, un concetto quello della simultaneità che anche Einstein ha faticato a spiegare, e di quello “multiplo”, cosa che dipende esattamente dalla base di partenza (fa riflettere il fatto che un multiplo di zero è sempre zero).

L’unica cosa certa di quando si parla di sesso e numeri è che la maggiorparte delle persone che conosco quando non lo fa inizia a darli, i numeri.

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