Scienza amica: scoperto il segreto dell’immortalità

Peccato che lo celino gelosamente solo ed unicamente le fottute cellule grasse. Un nuovo studio svedese sulla rivista Nature ci svela che c’è una parte di noi che non muore mai. Col cavolo che è l’anima o chi per lei. A non morire mai è proprio l’adipe: nasciamo e moriamo con lo stesso numero di cellule grasse che se eliminate vengono velocemente rimpiazzate da altre. Diciamocelo: qualcuna di noi lo sospettava da tempo. Ma si, quelle pancette immortali, quelle culotte de cheval sempreverdi, quei coscioni high-lander… le donne lo sanno da tempo che la battaglia con le immortali cellule grasse è un’unica e sconsolata sconfitta senza tempo e senza quartiere. Diete e sport non sono che paliativi temporanei tra una cellula grassa che muore e un’altra che resuscita più bella e più nuova che pria e magari ci fa anche una pernacchia. Pare che questa scoperta apra nuovi ed entusiasmanti scenari nella ricerca anti-obesità. Ci vorrà tempo ed esperimenti vari. Nel frattempo io mi alleno a venerare le mie cellule grasse. Esse sono tante. Esse sono potenti. Esse ci sopravviveranno sempre e comunque. Altro che gli alieni di Scientology…


Annunci

Il Rasoio ha detto NO

Tenete questa roba lontana da noi.

Bush?

Al Qaeda?

Berlusconi?

Veltroni?

I cinesi?

Scientology?

No, la vera catastrofe che segna l’inizio della fine dei tempi è l’enorme, planetario e inspiegabile successo delle orride ciabatte Crocs, iniziato l’anno scorso come un’epidemia. Sono comode, è vero. Sembra di non averle ai piedi e in tutta sincerità sarebbe molto meglio non averle proprio. La comodità non basta. Per compensare l’infinita bruttezza di questi arnesi, dovrebbero essere più che comode, dovrebbero farti le pulizie, il caffé, minacciare i tuoi nemici, farti la messa in piega e il linfodrenaggio. Ecco, così forse il loro successo sarebbe giustificato.

Invece sono lì a dimostrare che centinaia di miliardi di mosche non possono avere torto.

crocs