MySpiace. Ossessioni, malintesi, dichiarazioni e figuracce nel mondo telematico.

Status Symbols

msn headshot

È curioso che esistano delle norme per la tutela della privacy quando è evidente che non vediamo l’ora di mettere il mondo al corrente dei nostri stati d’animo e cavoli vari.
Lo dimostra la complusione – a cui non sfugge nessuno – che ci porta ad aggiornare i nostri status su Msn, Facebook e MySpace.
Buona parte della personalità dei nostri contatti si può indovinare in base alle fatidiche frasi che seguono il nome. Le categorie fondamentali sono:

  • Chi usa permanentemente citazioni drammatiche da canzoni tristi: “Heaven knows I’m miserable now”, “The world is a vampire”, roba così. Questi probabilmente non hanno nessun vero problema, stanno solo lanciando l’esca perché qualcuno chieda “come stai?” o “tutto bene, ciccia?”, così possono attaccare il pilotto.
  • Chi gentilmente ci comunica dove si trova in ogni momento della giornata e cosa sta facendo: #Lauretta# – a casa di zia ☺ , Cicci@ – studia, NIKO dorme, Alessiuccy!!! – beve un succo di pera, MarkoMatto si scaccola, ecc. Chi ci dice sempre cosa sta facendo fondamentalmente non ha mai niente da fare.
  • Il che ci porta ai vari Tizio – I’m busy! e Caia – occupata davvero: evidentemente non abbastanza occupati da tenere Msn chiuso. Infatti, se uno ci parla, finiscono per restare in chat per 20 minuti, fate la prova.
  • Ma anche a chi si collega dovunque si trovi, tanto per farcelo sapere: parlo di AnnaPaola nella grande mela o Giusy – Barcellona spacca! Non sia mai, può darsi che qualche conoscente di AnnaPaola e Giusy non sappia ancora delle loro fantastiche vacanze, con quello che sono costate. Stranamente nessuno scrive mai Francy – a Terracina!!!!
  • Finalmente, i più temuti, almeno da me: quelli che alla voce “nome” inseriscono un’infinità di asterischi, virgolette e codici htlm che il mio computer non legge e che precedono un nick incomprensibile. Viene qualcosa come: ()***quot*§>i””” ^__^ DarklovesadEmoGirl87”quot*§<i’’’’[cc]*”. Tendenzialmente dimentico come si chiamano nella realtà, perché è gente con cui evito di chattare.