Sex and the Holidays

Natale tempo di doni, di grandi abbuffate in famiglia e di lunghi pomeriggi di di digestione molesta davanti alla televisione. Per molti dare mano al portafogli, ingrassare di dieci chili in dieci giorni e trascorrere il pomeriggio accanto al nonno che russa non èuna prospettiva allettante.

Per fortuna, esistono i guru delle riviste For Men only, “la risposta maschile al mondo delle riviste dedicate al pubblico femminile” (così chiosa il direttore di Men’s Health), che ci accorrono in aiuto con i loro “preziosi” consigli.

Cari signori, se avete sbagliato il regalo all’amata sappiate che secondo un sondaggio americano il 68% delle donne baratterebbe volentieri il regalo di Natale con del buon sesso, a patto che non si tratti del solito missionario. Quindi siete dispensati dal regalo ma non dall’esercizio più difficile: la fantasia (cosa che non ha niente a che fare con il cambiare il colore del solito completino intimo).

In ogni caso MAX vi corre in aiuto proponendovi la top five (qui) delle posizioni del sesso di Natale. Le più interessanti, alle quali ho dato una rivisitatina, sono a mio parere quelle  denominate  Jingle balls e Silent night.
Per la prima posizione bisogna essere ovviamente dotati di palle: anche perché essa richiede che vi addobbiate come un albero di Natale con la complicità della vostra amata. Anche la vostra amata dovrà essere dotata di palle, quel tanto che basta per non scoppiare a ridere di fronte al dubbio su dove posizionare il puntale.  La seconda più che una posizione sembra  una sfida: confinati nella vostra ex cameretta a casa dei vostri genitori solo un muro vi separa dalla stanza del nonno e da quella del vostro fratellino: dovete fare meno casino possibile, magari tappandovi la bocca con una fetta di pandoro e allontanando il letto dal muro.

Nelle colonne di Men’s Healt (qui) troviamo invece altri consigli sotto il titolo “Sexy Christmas: in 6 mosse il piano perfetto per fare sesso prima del cenone a casa dei suoceri“.

L’assunto da cui parte l’articolo è che il cenone a casa dei suoceri può (ed è, diciamocelo) essere un vero supplizio e che una buona dose di sesso improvvisato può esserne un gradevole antidoto.

I consigli profusi da Men’s Healt variano dalla location adatta (cantina del nonno o mansarda) all’alibi, quello più banale, chiudersi in stanza per impacchettare i doni. L’abbigliamento gioca un ruolo direi preponderante nella faccenda: vestirsi in modo agile, niente orpelli e niente jeans skinny rimuovibili solo previa operazione chirurgica.

E tuttavia, a mio parere, sebbene l’articolo sia utile nel suggerire una sana strategia anti-noia esso non è privo di controindicazioni: fare sesso prima del cenone fa raddoppiare l’appetito, mentre farlo dopo, senza iperbolici trucchetti e ansie varie non solo rilassa ma in teoria, dovrebbe fare smaltire le chilocalorie assunte.

Eppure, qualche cosa di vicino alla realtà pare esserci in tutto questo fiorire di consigli e strategie di sesso natalizio. E come sempre sono andata a documentarmi.

I ricercatori Gabriele Doblhammer, Joseph Lee Rodgers e  Roland Rau  del Max Planck Institute for Demographic Research hanno studiato a lungo la “stagionalità” delle nascite in un lungo periodo di tempo (in Austria) e stanno cercando di dare vita ad Teoria unificata andamento stagionale della riproduzione umana (l’articolo intero qui).

Senti senti da questo studio emerge chiaramente come le vacanze, ed  in particolare il periodo che va da Natale a Capodanno siano una “causa” dell’ andamento stagionale della riproduzione umana nel senso che si hanno alcuni picchi delle nascite in settembre che sono collegati al boom dei concepimenti proprio nel periodo natalizio, portando all’ipotesi sempre più probabile che una maggiore attività sessuale occorra proprio nel periodo Natalizio.

 

 

 

 

 

Sarà perché a natale siamo tutti più b(u)oni? Sarà che ci sono tutte quelle palle in giro? Sarà che non si può festeggiare qualcuno che è stato concepito senza fare sesso e c’è bisongo che ciò venga dimostrato con perseveranza e abnegazione degna di veri scienziati? Non so, voi che idea avete?

(Simona)