La dura vita dei signorini buonasera

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Sopra: Livio Beshir con la collega Natasha Cicognani. Sotto: Gli aspiranti signorini buonasera su Visto

 

Dallo scorso 5 luglio è in onda su RaiDue Livio Beshir, primo uomo a ricoprire il ruolo di annunciatore televisivo e per questo prontamente ribattezzato “signorino buonasera”.  Dietro il conseguimento del giovane attore italo-egiziano si cela – neanche troppo – una battaglia condotta in grande spolvero da un altro aspirante signorino buonasera, tale Max Cordeddu, che ha scomodato un famoso avvocato e la ministra delle Pari Opportunità Mara Carfagna per fare in modo che anche gli uomini avessero la possibilità di diventare annunciatori TV, figura, lo sappiamo, da sempre ricoperta da donne (a parte un esperimento estivo riportato qui). Trovate un sunto della Cordeddu-story qui e qui.

Nulla da dire su Beshir che è preparato e pure multietnico e  siamo tutti felici. Eppure la battaglia per i signorini buonasera è tutta strana: un uomo, Cordeddu,  che lotta per avere un posto che è già sinceramente riduttivo per le donne. Una ministra, la Carfagna, che, apparentemente, non ha di meglio da fare che stare ad ascoltare le necessità dell’ultimo dei discriminati. Sarà che gli omosessuali e le donne stanno così bene che non c’è da preoccuparsi? O sarà che parliamo di televisione, non del paese reale… e di questo a chi importa più?