Dark&sexy, intervista con le Creep

Incontro le Creep nel backstage del Circolo degli Artisti di Roma. Si stanno preparando ad animare la serata Female Cut con il loro primo show italiano. Lauren Dillard e Lauren Flax sono un duo di dj/producers con base a Brooklyn che ultimamente ha fatto molto parlare di sé. Dopo i primi lavori usciti su Young Turks (etichetta che ha lanciato in UK gli XX e Wavves tra gli altri) sono state capaci di coinvolgere nel loro progetto alcuni dei personaggi più interessati della nuova scena elettro/trip-hop dalle due parti dell’Atlantico, da Londra a New York, come Romy Madley Croft degli XX, le Nina Sky e i Planningtorock (marchiati DFA Records). Warren Fischer dei Fischerspooner ha diretto i loro video concettuali tra cui quello sensuale e misterioso del singolo “Days”. Gli ultimi mesi le hanno viste protagoniste su tutte le principali riviste di musica indipendente ed elettronica come alfieri del movimento Witch House, un genere che incorpora elementi di shoegaze lo-fi, trip-hop, hip-hop made in Houston, musica house e un’immaginario da film dell’orrore. Sedute comodamente sui divani del backstage Lauren e Lauren mi raccontano subito che si sono conosciute nel 2004 grazie al social network Friendster e che sulla prima canzone creata insieme fu addirittura Peaches Geldof a cantare, blaterando qualcosa sulle sue extension bionde. Ma quello che voglio indagare è l’approccio femminile che le Creep portano nel mondo molto maschile della produzione. Una missione che sembra essere confermata dal simbolo delle donne nel loro logo.

Vedendo il vostro logo qualcuno potrebbe pensare che siate delle femministe.

Il logo l’abbiamo disegnato noi stesse. Non abbiamo pensato a una questione politica, ci sembrava semplicemente un’immagine d’impatto e poi siamo due donne e molti dei nostri amici musicisti sono donne. Si, in effetti siamo un circolo al femminile. Al momento c’è una grande presenza femminile nella musica soprattutto in campi tradizionalmente maschili come la produzione. Non è fantastico?!

C’è mai stato qualche uomo che vi ha detto: non siete capaci a produrre perché siete donne?

Figurati, nessun uomo ci spaventa! Anche se ci fosse stato non lo avremmo ascoltato, non gli avremmo dato importanza. Noi stiamo producendo, tutto il resto è irrilevante. Non rispondiamo a queste provocazioni ma mostriamo quello che sappiamo fare.

Qual è la caratteristica femminile nella vostra musica?

Non ne siamo certe, è tutto aperto all’interpretazione. Ma riconosciamo che c’è una sfumatura dark che unisce il nostro lavoro a quello di tante altre donne che stanno facendo musica in questo periodo. Personalmente ci affascina il lato più soft della musica dark. Per esempio quando nacque il dubstep era un martello pneumatico, la tipica musica per ragazzi. Ora noi mettiamo in evidenza il lato più morbido e nascosto. Dark e sexy, è questa la nostra formula femminile.

Quali sono le donne con cui vorreste lavorare?

Il sogno più grande da realizzare è quello di lavorare con Beth Gibbons dei Portishead. Ma non stiamo forzando la mano vorremmo che la cosa succedesse in modo naturale, incrociando i nostri percorsi professionali. Di solito ci muoviamo in questo modo con tutte le persone con cui abbiamo collaborato. Anche se c’è un’eccezione: la cantante canadese Grimes (aka Claire Boucher) a cui abbiamo dato la caccia. Non la conoscevamo personalmente e morivamo dalla voglia di lavorare con lei: le abbiamo inviato la nostra musica e ci sono voluti mesi prima che l’ascoltasse. Poi finalmente siamo riuscite ad incontrarci in un concerto a Londra, siamo andate subito d’accordo e ora stiamo scrivendo delle cose insieme.

Lavorereste con Lady Gaga?

Perché no? Sarebbe molto interessante lavorare con lei e con altre popstar come Missy Elliot.

Nelle vostre produzioni c’è anche molto R’n’B. Vi sentite legate a questo genere?

In realtà ascoltiamo davvero di tutto. Dall’R’n’B alla musica industrial. In passato eravamo innamorate del trip hop ma anche dell’house di Detroit.

Cosa c’è nel futuro prossimo per le Creep?

Stiamo finendo il nostro disco che dovrebbe essere pubblicato a marzo. Tra le altre ci sono collaborazioni con Grimes, Kazu Makino dei Blonde Redhead e Andrew Wyatt dei Miike Snow. Vedrete, vi stiamo preparando molte sorprese!

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