Celebrità, lasciateci lavorare!

C’è la crisi, il tasso di disoccupazione vola e i bund tedeschi si allontanano come la luce in fondo al tunnel. Che fare? Innanzi tutto, sarebbe opportuno trovare un lavoro retribuito in misura tale da poter sopravvivere. Se così non fosse sarebbe opportuno fare un doppio lavoro. Noi, non loro. Si perché, a quanto pare, il trend che vede chi ha già un lavoro (e che lavoro) farne un altro è, come sempre, in rapida ascesa.
Parliamo delle celebrities che, tecnicamente, rubano il lavoro a chi non ce l’ha. Altro che immigrati.
Per esempio, Viktor e Rolf non paghi di essere stilisti sono diventati anche i nuovi Fratelli Grimm:
Dopo essere diventata una blogger, Gwyneth Paltrow adesso “sforna” anche libri di cucina:
Karl Lagerfeld, oltre a Cruise collection che ci fanno piangere (perché non le avremo mai) fa anche il fotografo, com’è noto:
James Franco, beh che dire, è il campione del multitasking: documentarista (Saturday Night, The Clerk’s tale), scrittore (Palo Alto; Stories by Franco), video-artista, pittore e testimonial (ah beh, questo è il “minimo”). Mi sarebbe piaciuto avere una foto di Franco in versione dea Kali ma ho solo questa (dove è evidente che adesso vuole anche fare la donna):
Una categoria che proprio non capisco poi è quella dei “figli di”. Tipo Eve Hewson, il papà è Bono e lei è tanto brava, come ha dimostrato in This Must be the Place di Paolo Sorrentino. Ma dico, se fossi “figlia di” no farei proprio un bel cavolo. Perlomeno non per guadagnare. Mi dedicherei al decapaggio o al volontariato. O allo shopping. Punto. Infatti questo dovresti fare Eve, goderti la vita con un bicchierino in mano e lasciare i ruoli a qualcun’altra:
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Etero in Drag, la classifica

Vedere un uomo dall’aspetto inequivocabilmente maschile vestito da donna provoca in noi un effetto simile alla buccia di banana. Ci fa ridere e provare immediata simpatia per il coraggioso Adone.

Ispirate dal video di Daniel Craig e in onore a codesti notevoli pezzi d’uomo, ecco la nostra classifica dei Migliori Etero in Drag.

1) Gael Garcia Bernal in La Mala Educacion

Un tronco di gnocco totale ed assoluto (disclaimer: opinione personale di Susana) in qualsiasi abito, trucco o parrucca.

2) Il compianto Patrick Swayze in A Wong Foo, Grazie di Tutto! Julie Newmar


Nessuno può mettere Patrick in un angolo. In più una menzione onorevole a Wesley Snipes e John Leguiziamo, per aver mandato a quel paese il machismo delle comunità afroamericana e portoricana in questo tenero film da popcorn.

3) James Franco by Terry Richardson

James, le prossime 127 ore le puoi anche trascorerre a casa nostra. Con entrambe le braccia, please.

4) Cillian Murphy in Breakfast on Pluto

La bellezza eterea (nonché vagamente anoressica) dell’attore irlandese diventa quasi ipnotica con l’aiuto di un paio di ciglia finte e un velo di rossetto.

5) Glee può piacere o meno, ma Finn (Cory Monteith) vestito da Lady Gaga non può restare fuori da questa lista.

6) Jude Law in Rage

Il primo film ad aver debuttato direttamente su telefoni mobili ci ha regalato anche questa chicca. Secondo noi, è più sexy di Sienna Miller.

7) Gérard Depardieu in Lui Portava i Tacchi a Spillo

(disclaimer 2: l’autrice non ha visto il film) Depardieu qui è adorabilmente inguardabile.

8 ) Jack Lemmon e Tony Curtis in A Qualcuno Piace Caldo.

Perché nessuno è perfetto.