Se mi reggi ti sposo

Nella maggior parte delle commedie romantiche non è solo la sceneggiatura a non reggersi in piedi.

Anche i personaggi. Altrimenti come si spiega che in ogni locandina, dagli anni 90 ad oggi, i protagonisti debbano puntualmente essere appoggiati l’uno contro l’altra?

The last list… and buone vacanze!

Via col Vento non è nella lista

Via col Vento non è nella lista

Il Times ha pubblicato la lista dei 20 film da vedere in coppia, di cui io ho visto solo 5 effettivamente accompagnata (Sideways, Shortbus, Jerry Maguire, Io e Annie ed Eternal Sunshine of a Spotless Mind, non necessariamente con la stessa dolce metà). La maggior parte non li ho proprio visti, come North by Northwest o A Bout de Souffle – io e i francesi, anche no.

La risposta Razor è la lista dei film che è meglio evitare di vedere in coppia:

Eyes Wide Shut – se si sceglie di vederlo in due, siate avvisate: dopo i titoli di coda tende a seguire un silenzio imbarazzato e poi si parla del tempo.

Closer – idem, forse peggio.

Vento di passioni – non è assolutamente da vedere con un uomo, primo perché la trama potrebbe portarlo a tentare il suicidio strappandosi i testicoli a mani nude. Secondo, perché grazie a un fortunato allineamento astrale, in questo film Brad Pitt si piazza tra l’Aurora Boreale e il Gran Canyon come uno dei veri capolavori della natura.

La cosa più dolce – qui non stiamo parlando esattamente di cinema d’autore. La commedia con Cameron Diaz fa largo uso di un umorismo da seconda media, con sette allusioni sessuali al nanosecondo. Il punto di vista però è quello femminile e se vogliamo farci due lerce risate parlando di dimensioni e difficoltà ad inghiottire, meglio chiudere i maschietti fuori dalla porta.

Al 10 agosto la lista si chiude qui… se vi vengono in mente altri film, commentate pure.

Noi ce ne andiamo in vacanza per un po’. Ci vediamo il 25!

Quando il postino suona troppe volte

A questo punto rivogliamo anche lei…

Il cinema e la tv attraversano una fase revival, parola inglese che sta per “non ci sono idee originali che valgano la pena”. L’incombente rifacimento di Beverly Hills 90210 (Shannen Doherty è confermata!), la Donna Bionica dei 2000, la minaccia di un Faster Pussycat! Kill! Kill! stavolta by Tarantino. Con le Tartarughe Ninja abbiamo toccato il fondo. Tutto ciò ricorda molto le dinamiche a cui, prima o poi, facciamo ricorso noi donne nelle relazioni con gli ex.

C’è il revival puro e semplice, quando si riprova a far funzionare le cose con un ex di vecchia data, in nome di quello che c’è stato. Equivale al rimandare in onda un classico, come sta facendo Sky Vivo con Dallas e Dynasty. O Penelope Cruz con Javier Bardem.

C’è l’eterno on & off. L’uomo con cui da anni si rompono i momenti di calma piatta, senza un vero inizio né la necessità di una fine. Ineluttabile come una replica di Friends.

Si può decidere di rifarsi una storia con qualcuno, prendendo atto di ciò che è cambiato in entrambi e nel mondo circostante. Può funzionare, come l’auto-remake di Funny Games.

Si può ricominciare una relazione senza essersi mai lasciati, semplicemente cercando di infondere sangue fresco al corpo quasi in decomoposizione. Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo funziona allo stesso modo.

In extremis, c’è chi trasforma un on&off in rapporto ufficiale, affibbiandogli una responsabilità che non è in grado di sostenere. La speranza è l’ultima a morire ma le possibilità sono scarse, lo dimostra una serie di spin off (quando il personaggio secondario di una serie ha un telefilm tutto suo) falliti, su tutti il patetico Joey.

Troppi revival fanno male, nell’arte e nella vita… presto, dateci materiale fresco! Gli episodi ce li scriviamo da sole, grazie…