C’è speranza per tutti/e

Ecco l’ennesimo meme ad aver attecchito in rete.

La parola meme definisce i fenomeni nati e ingigantiti dalla massa di utenti di internet, come ad esempio l’espressione FAIL o le varie parodie al video di Lotus Flower dei Radiohead. Ah, il meraviglioso mondo 2.0.

Qui, ancora una volta si fa leva sulle foto di celebrities da ragazzi, stavolta con un messaggio di, mmmh… speranza? Il meme è nato dal blog He Will Never Have A Girlfriend e si è sparpagliato in giro per Twitter, Tumblr e altrove.

He Will Never Have a Girlfriend prova che il tempo è un toccasana (soprattutto con l’aiuto di un fornito conto in banca).

Di cosa parliamo quando ci congediamo

telefono

“Ti chiamo nei prossimi giorni”. Se lo dice qualcuno che incontro “in società”, vuol dire (mi ci sono voluti anni per farmene una ragione): “Addio fino al prossimo incontro”. Se lo dice qualcuno con cui ho un rapporto di lavoro, vuol dire: “Ti chiamo quando avrò bisogno di te”. Se lo dice qualcuno con cui ho un rapporto di amicizia, vuol dire: “Ti chiamo quando ne avrò voglia”. Se lo dice qualcuno con cui ho un rapporto sentimentale, vuol dire: “Se non chiami tu, buonanotte”. Nessuno si sente più responsabile di quello che dice: snobismo, calcolo, egocentrismo e vigliaccheria, uniformando categorie intellettuali e classi sociali, hanno fatto delle parole un titolo senza più credito alla borsa del significato.

Patrizia Valduga su D di Repubblica. La poetessa cura una piccola rubrica che si chiama: Se penso.

Parole in libertà

Cos’è un neologasmo? Una crasi (con o senza bolle, fate voi) di neologismo e orgasmo che sta ad indicare il piacere di aver coniato una nuova parola. Di neologasmi ribolle il sito urbandictionary, dizionario urbano creato e quotidianamente aggiornato dagli utenti. Certo, bisogna avere un po’ di dimistichezza con l’inglese ma l’effetto presa in diretta del contemporaneo è assicurato.  Ecco alcuni estratti:

  • Obamama: Michelle Obama

Here comes Mr. President and his Obamama (a rischio politically correct?)

  • Shypod: esitazione nel condividere le canzoni del proprio ipod

Because Doug downloaded Britney Spears’ “Toxic” he was totally shyPod when Dru wanted to take a peek at his Library

  • Faceboink: coinvolgersi con qualcuno attraverso una specie di relazione su un social network

So are they seeing each other now, or was it just a faceboink? (Boink è una rivista piuttosto bizzarra ma pragmatica che parla di sesso, scritta e pensata dagli studenti dei college americani)

  • Textually frustrated: la frustrazione che nasce da un’attesa troppo lunga di un sms (text message in inglese) di risposta.

She takes forever; texting with Sara leaves me textually frustrated