Wishlist per il nuovo anno

Le Razor Sisters augurano buon anno a tutti. In special modo a quelli che fanno propositi per l’anno nuovo e che l’ultimo dell’anno fa pensare alla Rettore. Del resto siamo sempre in tema di rasoi e lamette. Non tagliamoci le vene, tanto tra due anni sarà tutto finito!. Le Razor Sisters vi augurano di dare una rasoiata ai buoni propositi, quelli che vengono puntualmente disattesi, e vi augurano di aspettarvi l’inaspettato. Del resto, anche il colmo vivente per un ballerino, chiamarsi Benjamin Millepied, esiste davvero e ha pure messo incinta Natalie Portman (qui). 

Vi augurano di dare fruttuose rasoiate ai pensieri superflui e perché no, per stasera, anche ai peli superflui, indossare un bel vestito e darvi alle danze. L’unico consiglio che mi sento davvero di darvi è quello di non indossare skinny jeans, nel caso fortunato in cui l’anno dovesse chiudersi in bellezza e amore, vi ci vorrà davvero un taglierino per rimuoverli!

Happy New Year! Da Chiara, Simona e Susana.

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Razor-auguri 2011!

Auguri a tutti i lettori che quest’anno hanno seguito Razorsister. È stato molto divertente, grazie. Ci ritroviamo qui nel 2011.

Però ora, dai, pronti a dare un calcio nel culo al 2010!

le Razor Sisters

(effetto vintage della foto by Instagram)

 

Quello che avreste voluto sapere sulla Danimarca e non avete mai osato chiedere

Loro, i danesi, dicono di avercelo più lungo di tutti. E chi l’avrebbe mai detto? Secondi gli italiani. L’infografica viene da Manhunt.net, un sito di dating per gay dove gli utenti, evidentemente, inseriscono tra i dati anche la lunghezza del loro coso. Ché sono divertenti queste aggregazioni di informazioni prelevate dai social network e dating sites. Ma visto l’argomento: chi la dice più grossa (o più lunga)? Il sito

Sex and the Holidays

Natale tempo di doni, di grandi abbuffate in famiglia e di lunghi pomeriggi di di digestione molesta davanti alla televisione. Per molti dare mano al portafogli, ingrassare di dieci chili in dieci giorni e trascorrere il pomeriggio accanto al nonno che russa non èuna prospettiva allettante.

Per fortuna, esistono i guru delle riviste For Men only, “la risposta maschile al mondo delle riviste dedicate al pubblico femminile” (così chiosa il direttore di Men’s Health), che ci accorrono in aiuto con i loro “preziosi” consigli.

Cari signori, se avete sbagliato il regalo all’amata sappiate che secondo un sondaggio americano il 68% delle donne baratterebbe volentieri il regalo di Natale con del buon sesso, a patto che non si tratti del solito missionario. Quindi siete dispensati dal regalo ma non dall’esercizio più difficile: la fantasia (cosa che non ha niente a che fare con il cambiare il colore del solito completino intimo).

In ogni caso MAX vi corre in aiuto proponendovi la top five (qui) delle posizioni del sesso di Natale. Le più interessanti, alle quali ho dato una rivisitatina, sono a mio parere quelle  denominate  Jingle balls e Silent night.
Per la prima posizione bisogna essere ovviamente dotati di palle: anche perché essa richiede che vi addobbiate come un albero di Natale con la complicità della vostra amata. Anche la vostra amata dovrà essere dotata di palle, quel tanto che basta per non scoppiare a ridere di fronte al dubbio su dove posizionare il puntale.  La seconda più che una posizione sembra  una sfida: confinati nella vostra ex cameretta a casa dei vostri genitori solo un muro vi separa dalla stanza del nonno e da quella del vostro fratellino: dovete fare meno casino possibile, magari tappandovi la bocca con una fetta di pandoro e allontanando il letto dal muro.

Nelle colonne di Men’s Healt (qui) troviamo invece altri consigli sotto il titolo “Sexy Christmas: in 6 mosse il piano perfetto per fare sesso prima del cenone a casa dei suoceri“.

L’assunto da cui parte l’articolo è che il cenone a casa dei suoceri può (ed è, diciamocelo) essere un vero supplizio e che una buona dose di sesso improvvisato può esserne un gradevole antidoto.

I consigli profusi da Men’s Healt variano dalla location adatta (cantina del nonno o mansarda) all’alibi, quello più banale, chiudersi in stanza per impacchettare i doni. L’abbigliamento gioca un ruolo direi preponderante nella faccenda: vestirsi in modo agile, niente orpelli e niente jeans skinny rimuovibili solo previa operazione chirurgica.

E tuttavia, a mio parere, sebbene l’articolo sia utile nel suggerire una sana strategia anti-noia esso non è privo di controindicazioni: fare sesso prima del cenone fa raddoppiare l’appetito, mentre farlo dopo, senza iperbolici trucchetti e ansie varie non solo rilassa ma in teoria, dovrebbe fare smaltire le chilocalorie assunte.

Eppure, qualche cosa di vicino alla realtà pare esserci in tutto questo fiorire di consigli e strategie di sesso natalizio. E come sempre sono andata a documentarmi.

I ricercatori Gabriele Doblhammer, Joseph Lee Rodgers e  Roland Rau  del Max Planck Institute for Demographic Research hanno studiato a lungo la “stagionalità” delle nascite in un lungo periodo di tempo (in Austria) e stanno cercando di dare vita ad Teoria unificata andamento stagionale della riproduzione umana (l’articolo intero qui).

Senti senti da questo studio emerge chiaramente come le vacanze, ed  in particolare il periodo che va da Natale a Capodanno siano una “causa” dell’ andamento stagionale della riproduzione umana nel senso che si hanno alcuni picchi delle nascite in settembre che sono collegati al boom dei concepimenti proprio nel periodo natalizio, portando all’ipotesi sempre più probabile che una maggiore attività sessuale occorra proprio nel periodo Natalizio.

 

 

 

 

 

Sarà perché a natale siamo tutti più b(u)oni? Sarà che ci sono tutte quelle palle in giro? Sarà che non si può festeggiare qualcuno che è stato concepito senza fare sesso e c’è bisongo che ciò venga dimostrato con perseveranza e abnegazione degna di veri scienziati? Non so, voi che idea avete?

(Simona)

Niente si crea tutto si ricicla: Bentornato Glam Rock!

Lui è Justin Tranter leader del gruppo Semi Precious Weapons, stilista e designer di gioielli. La sua linea di gioielli, Fetty, è venduta nei più importanti negozi di genere come Barneys New York, Urban Outfitters e Hot Topic.

Ma soprattutto Justin è glam, autenticamente glam, cosa che vuol dire essere leggeri e sessualmente ambigui ma con ironia: I Can’t pay my rent but I’m fucking gorgeous è il titolo di maggior successo e soprattutto una grande lezione di autostima!

Del resto le agenzie di stampa non fanno altro che decretare che il prossimo capodanno sarà Glam Rock (qui). Quindi prendiamo esempio da Justin che in fatto di glitter, trucco e scarpe da sogno sembra saperne più della sua amica Lady Gaga (chi mai metterebbe quella protesi ai denti?).

(Simona)

Come porti i capelli biondo

Testa a testa per Julian Assange, fondatore di Wikileaks e Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, per il titolo di “Person of the year”, il prestigioso premio che la rivista Time assegna a chi, nel bene o nel male, ha più influenzato l’anno passato.  Alla fine ha vinto Zuck ma noi pilifere vogliamo comunque tributare un omaggio a uno degli aspetti che più ci incuriosiscono del misterioso Assange: i suoi capelli. E poi pensavamo di essere le uniche a notarli…

via Jezebel