Multiculturalismo su due ruote

Nell’enorme comunità musulmana di Londra c’è spazio per tutti i livelli di ortodossia religiosa. Per questo l’aspetto delle  islamiche spazia da quello della ragazza che va in palestra a fare spinning con un leggerissimo velo sui capelli a quello delle donne costrette (o no) ad andare in giro col burka completo.

Ci sono anche molte musulmane che fanno il possibile per stimolare le altre a crescere umana e socialmente, a studiare ed essere indipendenti senza sentirsi peccatrici. Ad esempio, lo Jagonari Woman’s Centre, nella zona a maggioranza musulmana di Whitechapel, offre corsi di arabo e inglese, scuola materna e sostegno per chi vuole trovare un lavoro. Non hanno un sito web, ma le informazioni sul centro possono essere reperite in vari articoli sul web. In più, lo Jagonari offre corsi di guida in bicicletta.

L’attività sportiva per le ragazzine, soprattutto quella che permette interazione tra maschi e femmine, non è approvata dalla maggior parte degli islamici e quindi moltissime donne si trovano a voler imparare ad andare in bici in età adulta. Come dire… hai voluto il multiculturalismo? E ora pedala!

Jagonari Womens Educational Resource Centre, Whitechapel, London

Comunque anche questa Razor ha imparato ad andare in bici in età adulta, per motivi decisamente non religiosi, e pensa seriamente di rivolgersi a loro per la patente di guida.

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Colazione su Vulcano?

L’imminente lancio del film di Star Trek firmato J.J. Abrams ha causato una reazione inaspettata, fuori dall’universo profondamente nerd a cui la serie appartiene.

Uno dei personaggi più assessuati della storia della fiction ha cambiato volto e soprattutto corpo.

Signore, il dr. Spock è ufficialmente sexy.

zachary-quinto-spock-poster

Merito di Zachary Quinto, il Sylar di Heroes, a cui le orecchie a punta donano molto.

Intervallo musicale

Cosa vogliono le donne? Un uomo che non sia egoista quando si tratta delle cose che che contano. Nel suo irresistibile pezzo “Not Fair”, Lily Allen la dice tutta senza peli sulla lingua.

Beh, in realtà leggendo attentamente il testo… può essere che qualche pelo sulla lingua ce l’abbia.

Aggiornamento: viste le molte chiavi di ricerca riguardanti il significato di questa canzone, abbiamo aggiunto una breve spiegazione della frase clou.

NOT FAIR

Oh, he treats me with respect,
He says he loves me all the time,
He calls me 15 times a day,
He likes to make sure that I’m fine,
You know I’ve never met a man,
Who made me feel quite so secure,
He’s not like all them other boys,
They’re all so dumb and immature.

There’s just one thing,
That’s getting in the way,
When we go up to bed you’re just no good,
it’s such a shame!
I look into your eyes,
I want to get to know you,
And then you make this noise,
and its apparently it’s all over

It’s not fair,
And I think you’re really mean,
I think you’re really mean,
I think you’re really mean.

Oh you’re supposed to care,
But you never make me scream,
You never make me scream,

Oh you’re supposed to care,
But all you do is take,
Yeah, all you do is take.

I lay here in this wet patch
in the middle of the bed,
I’m feeling pretty damn hard done by
I spent ages giving head.

*(to give head = la pratica che sarà sempre associata a Monica Lewinsky, quindi lei sta dicendo di aver passato ore a fare quella determinata cosa senza che la dolce metà le abbia procurato un piacere equivalente)

Then I remember all the nice things
that you’ve ever said to me,
maybe I’m just over reacting
maybe you’re the one for me.

There’s just one thing,
That’s getting in the way,
When we go up to bed you’re just no good,
it’s such a shame!
I look into your eyes,
I want to get to know you,
And then you make this noise,
and it’s apparently it’s all over

Piovono gay

Questo video è molto divertente. Ci sono attori ed artisti famosi. Si tratta di una delle tante parodie, forse la più riuscita, dello spot che la National Organization for Marriage negli Stati Uniti ha girato contro i matrimoni gay.

Vodpod videos no longer available.

Questo è un po’ meno divertente ed è l’originale.

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Un’altra Michelle bella tosta

Dev’essere quello che succede quando dai un nome da francesina a una tigre, afro-americana o latina che sia. Ottieni come risultato un rullo compressore (è un complimento).

Nei cinema con Fast & Furious, la Rodriguez  fa la dura e sventola la bandiera delle donne grintose in un’intervista al sito di Playboy Italia.

(Vado un po’ fuori tema ma va detto. Ovviamente l’edizione made in Italy della rivista di Hef è, forse, la più puritana al mondo. Si vedono più poppe su Vanity Fair.)

Un pensiero per Sitara Achikzai

Professoressa e politica, 50 anni, attivista nella lotta per i diritti delle donne in Afganistan. Ritornata a Kandahar con il marito dopo anni di esilio in Germania, dove ha lasciato due figli. Ieri è stata uccisa sotto casa da un commando di talebani. Ultima vittima di assassinii molto simili.

I Talebani colpiscono tutte le donne ree di pensiero autonomo: uccidono quelle che raggiungono posti in politica e nel governo oppure, come è successo solo lo scorso novembre, spruzzano acido sui volti delle studentesse.

Il presidente Karzai ha prontamente condannato l’atto ma il suo governo approva leggi vergognose come questa.

Oggi il mio pensiero va a tutte le donne come Sitara.