Chi è senza pregiudizio scagli la prima e-mail


poraccio

Un pregiudizio è per forza qualcosa di superficiale e irrazionale, scaturito da dettagli che poco hanno a che fare con la vera essenza di chi li subisce e molto con l’insicurezza di chi ce li ha. Un pregiudizio può nascere da dettagli irrisori come il colore della pelle, l’accento, la provenienza etnica o da altri ben più significativi come la scelta delle scarpe o i gusti musicali.

Fino ai primi vent’anni anni avevo grosse – grosse – difficoltà a prendere sul serio chiunque dichiaratamente ascoltasse i Dream Theatre. Poteva essere anche un luminare della scienza, ma i Dream Theatre no, ti prego.

Le gioie dell’età adulta mi hanno fatto credere di aver superato questa tendenza a giudicare. Invece l’ho solo spostata sui social network.

Per esempio: ho problemi con chi si fa le foto da solo, dall’alto, nella propria camera da letto. Non voglio sapere cosa pensa, cosa legge, che senso dell’umorismo ha chi si scatta le foto da solo, dall’alto, nella sua camera da letto. Davanti allo specchio, allora, lasciamo perdere. Evito anche chi ha la foto fatta con la webcam davanti al computer, scusate se offendo qualcuno.

Non sto parlando di flirt. Parlo proprio di amicizia, conoscenza. Vedere queste foto tra l’elenco dei miei amici virtuali mi mette lievemente in imbarazzo, un po’ come passare la ricreazione con quel ragazzo che alla fine è simpatico, però è uno sfigato che parla sputacchiando.

Un pregiudizio tutto virtuale, visto che, se queste persone le conosco davvero e mi sono simpatiche, non faccio neanche caso alla foto che hanno.

Certo si fa presto a parlare male. Vorrei avere un euro per ogni individuo che, proprio ora, sta guardando il mio profilo e pensando “ma guarda questa poveraccia quanto si crede cool”.

**

Un’altra Razor una volta ha espresso la popria diffidenza nei confronti di chi esbisce sul profilo gli stemmini di alcune squadre di calcio. Sentiamo ora i vostri pregiudizi (non temete, tutti li abbiamo)…

8 pensieri su “Chi è senza pregiudizio scagli la prima e-mail

  1. Condivido sul ridicolo di certe pose fai-da-te.
    Trovo però che la giusta collocazione di questo post sia il proprio space e non il femminile a tre lame.
    L’opinione personale non fa servizio “sociale” alle donne.

  2. il fatto è che, secondo me, è proprio il codice di comunicazione dei social network a basarsi sul pregiudizio. nel senso che ti impone di costruire un profilo elencando i tuoi gusti musicali, letterari, e compagnia cantante, in maniera che i simili possano riconoscere i simili sulla base di affinità abbastanza superficiali.

    no?

  3. Ma l’elenco di film, letture e gruppi musicali indica spesso un “ansia da prestazione” mica da ridere. Io ‘sti eserciti di lettori di Deleuze nella vita reale non li incontro mai (e non va neanche male).
    Piuttosto ho un pregiudizio verso chi non mette le foto, o ne mette di irriconoscibili: eddai, siamo tutti difettosi, metti un’insegna araldica nell’avatar, ma poi un paio di foto recenti tirale fuori.

  4. Io detesto (forse sarebbe più soft dire “ho una piccola insofferenza verso”) chi usa le emoticon ogni tre lettere. Non lo sopporto!
    p.s.
    Come si fa a farsi la foto da soli dall’alto della propria stanza? Quanto deve essere lungo il braccio?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...